Non è sufficiente essere separati o divorziati e dover pagare un affitto. Per accedere al contributo occorre soddisfare contemporaneamente tutte le condizioni che seguono.
1. Essere separati o divorziati e non essere assegnatari della casa familiare
Il beneficio è rivolto al genitore separato o divorziato, con un provvedimento di separazione o divorzio, che non sia assegnatario dell’abitazione familiare di proprietà.
È quindi necessario verificare la situazione concreta, il provvedimento di separazione o divorzio e le condizioni relative all’abitazione familiare.
2. Avere almeno un figlio a carico di età inferiore a 21 anni
È necessario avere almeno un figlio a carico che, alla data di pubblicazione dell’avviso pubblico del 7 ottobre 2026, non avesse ancora compiuto 21 anni.
Non tutti i genitori separati o divorziati, dunque, rientrano nella platea dei potenziali beneficiari.
3. Avere un reddito individuale non superiore a 35.000 euro
Il reddito individuale del richiedente, risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi, non deve superare 35.000 euro. Non si guarda all’ISEE del nucleo familiare, ma al reddito personale.
Si tratta di un requisito autonomo, da verificare sulla base della documentazione fiscale richiesta.
4. Avere un contratto di locazione regolarmente registrato
Il richiedente deve essere intestatario di un contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato.
Il semplice fatto di sostenere spese per una nuova abitazione, pertanto, non è sufficiente: occorre verificare che il rapporto di locazione presenti le caratteristiche richieste dalla disciplina del contributo.
5. Non possedere altri immobili residenziali entro 50 km
Il richiedente non deve essere proprietario di uno o più immobili a uso residenziale nel Comune in cui si trova l’abitazione familiare oppure nei Comuni limitrofi entro un raggio di 50 chilometri.
È prevista un’eccezione per l’eventuale proprietà dell’abitazione familiare assegnata all’altro genitore, alle condizioni indicate dalla normativa.
Anche questo requisito richiede un’attenta verifica della situazione patrimoniale e immobiliare.
6. Essere in regola con gli obblighi di cura e mantenimento dei figli
Per accedere al contributo è necessario essere in regola con gli obblighi di cura e mantenimento dei figli.
La verifica della posizione del richiedente rispetto a tali obblighi costituisce quindi un ulteriore passaggio necessario.
7. Non beneficiare di altri aiuti pubblici per analoghe finalità abitative
Il bonus non è riconosciuto a chi beneficia già di ulteriori sussidi pubblici, erogati dallo Stato o da altri enti pubblici, destinati ad analoghe finalità di sostegno abitativo.
È inoltre escluso chi risulta assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica.